L’Impresa, nell’esercizio della propria ordinaria attività, corre quotidianamente il rischio di essere oggetto di controlli, accertamenti e sanzioni da parte degli Organi ispettivi, amministrativi e/o di Vigilanza che, periodicamente o occasionalmente, possono effettuare delle verifiche nell’ambito della vita aziendale.

Conoscere il “rischio legale” – ossia “il rischio di perdite economiche derivanti da violazioni di leggi o regolamenti, da responsabilità contrattuale o extra-contrattuale, da altre controversie” – al quale è esposta la propria realtà imprenditoriale, quindi, risulta indispensabile per progettare modalità di “gestione” dello stesso con adeguate misure di mitigazione. Tanto al fine di prevenire all’Impresa danni patrimoniali (sanzioni o condanne) o reputazionali gravi (campagne stampa negative conseguenti a violazioni di legge impattanti su interessi pubblici o collettivi ad alta esposizione mediatica).

In sostanza gli ambiti più rilevanti attinenti alla “gestione del rischio legale” sono quelli nei quali l’aver, o meno, adottato una certa condotta, determinate cautele o precauzioni, potrà determinare l’irrogazione, o meno, da parte di un’Amministrazione Pubblica di sanzioni amministrative ovvero da parte dell’Autorità Giudiziaria penale di condanne. A titolo esemplificativo, si pensi a quanto sia impattante sulla vita di una Impresa un danno economico, o reputazionale, che insorga a seguito della sottovalutazione delle prescrizioni normative vigenti non soltanto in tema di sicurezza sul lavoro, ma anche in tutti quegli ambiti che, seppur non direttamente connessi al core di un’Impresa, prevedono adeguamenti a normative specifiche (i.e. privacy, antiriciclaggio, rifiuti, etc.).

Un approccio preventivo rispetto al grado di compliance aziendale, dunque, insieme a un’ efficace pianificazione della formazione dei dipendenti e a un adeguato sistema di audit e reporting consentono, certamente nel medio periodo, un risparmio economico e un’efficace gestione delle emergenze che si possano verificare (ispezione, sopralluoghi, sequestri, misure cautelari o interdittive).